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Esperienze/

SILP Napoli (Ecosistema Lavoro) - Il Sistema Informativo del Lavoro della Provincia di Napoli

Le esigenze

Facilitare l'interazione tra i cittadini, le aziende e il mondo delle politiche attive del lavoro. Questo l’obiettivo primario che si era data l’Amministrazione Provinciale di Napoli con l’implementazione del Progetto Ecosistema Lavoro.
Per raggiungere questo obiettivo il passaggio obbligato era realizzare un’anagrafe del lavoro aggiornata e fruibile da tutti, cittadini e operatori. Un elemento informativo basilare per l’implementazione, il monitoraggio e la gestione di una qualsiasi politica del lavoro dalle diverse istituzioni locali che su questi temi hanno responsabilità.
Era necessario trovare degli strumenti innovativi che permettessero di superare la frammentarietà delle soluzioni applicative in uso presso i 34 uffici coinvolti, per promuovere una cooperazione tra le istituzioni locali che agiscono a vari livelli di responsabilità sul tema delle politiche attive del lavoro offrendo un portafoglio di servizi integrati in cui trasferire quelli preesistenti differenziandoli a seconda della tipologia di utenza.
Sviluppare un’attività di monitoraggio permanente per valutare la bontà del modello proposto in modo da essere applicabile ad altre realtà comunali, provinciali, e regionali del Paese e permettere alla Provincia di Napoli di svolgere il ruolo di fornitore di servizi ad alto valore aggiunto nei confronti del territorio a partire da un tema così rilevante quale il mercato del lavoro. 

La soluzione

Il progetto è iniziato nel maggio del 2006 e si è sviluppato, data la complessità del contesto, in due step. Il primo era rivolto alla creazione di una serie di strumenti e servizi che immediatamente avvicinassero il cittadino alle istituzioni, mantenendo i vincoli applicativi pre-esistenti e contemporaneamente avviassero quel cambiamento organizzativo ed architetturale necessario per consentire alla Direzione di esercitare pienamente le funzioni di guida e governo. Nel secondo step, avviato a luglio del 2008, si è completata la definizione e l’implementazione del nuovo modello di Sistema Informativo del Lavoro, con la sostituzione di NetLabor, il definitivo superamento dell’architettura client-server e l’adozione di una propria soluzione per l’acquisizione delle Comunicazioni Obbligatorie in grado di interoperare con il Sistema Regionale.
Il progetto si è concluso a fine 2008; la soluzione, caratterizzata da in un mix di servizi ed applicazioni software fortemente integrate, risulta pienamente soddisfacente.

La soluzione è basata sulle seguenti componenti:

Back-End/Intranet

NGA – Nuova Gestione Adempimenti, è il nuovo applicativo che assicura agli operatori dei CPI in modo unitario la gestione di tutti gli adempimenti nei riguardi dei cittadini e delle imprese

  • Dichiarazione D.L. 181
  • Patto di Servizio
  • Acquisizione e Gestione delle Comunicazioni Obbligatorie
  • Rapporti di Lavoro
  • Graduatorie
  • Incontro Domanda/Offerta di lavoro
  • Apprendistato

Front-End

  • GeCo – Gestione Comunicazioni obbligatorie, il sistema rivolto alle Imprese ed ai Consulenti del Lavoro per l’inoltro delle comunicazioni obbligatorie, relative ad avviamenti, cessazioni, trasformazioni , proroghe, etc. ...
  • PORTALE LAVORO – Web Application
    • Accoglienza, per la gestione della prenotazioni dei servizi erogabili su appuntamento dagli operatori dei CPI e dei Recapiti, che ovviamente consta di una componente lato internet per gli utenti dei CPI ed una parte lato Intranet per la pianificazione e la schedulazione delle disponibilità del personale dei CPI
    • Borsa Lavoro, il modulo applicativo per l’inserimento, la gestione ed il matching di curricula e vacancy non intermediate dai CPI
    • Banca Dati Mestieri e Professioni

Sottosistemi di Governo SGPU – Sottosistema di Gestione e Profilazione Utenti, è la componente che consente di gestire in modo unitario la sicurezza applicativa e la profilazione degli utenti; per facilitare l’accounting ed il profiling direttamente da parte dell’utenza sono state predisposte a livello di Portale Lavoro funzioni specifiche per minimizzare gli interventi lato amministrazione

Protocollo Insiel - GeCO ed NGA sono nativamente integrate con il Protocollo Insiel con cui comunicano via web services 

I benefici

La gestione in outsourcing dei servizi di gestione e conduzione del Centro Servizi appositamente predisposto e dei servizi di help desk e customer service, ha consentito di concentrare le risorse della Direzione in compiti di indirizzo strategico e monitoraggio. Molti i vantaggi dell’operazione:

  • riduzione delle problematiche gestionali dei CPI (unico data base di livello provinciale, interfaccia unica ed unico punto di acceso ed autenticazione alle applicazioni, pianificazione delle attività e adeguata allocazione delle risorse secondo le richieste dell’utenza)
  • tracciabilità di tutte le movimentazioni riguardanti l’utenza e dati certi riguardo lo stato occupazionale del lavoratore
  • immediata disponibilità e navigabilità delle informazioni relative al mercato del lavoro
  • focalizzazione del personale dei CPI su attività a più alto valore aggiunto
  • aumento del livello di customer satisfaction e quindi del “consenso” all’Amministrazione da parte dei cittadini.

L'obiettivo futuro

“Il passo successivo sarà la realizzazione di una soluzione applicativa per la gestione della formazione professionale per la quale si attende dal livello regionale il definitivo completamento del passaggio delle deleghe alle Province” puntualizza il dott. Ragosta. “Sarà così possibile integrare in unico sistema informativo Lavoro, Formazione e Istruzione. Questo passo consentirebbe ai decisori politici di acceder ad informazioni aggiuntive per programmare al meglio la spesa in formazione/istruzione, collegandola ai reali fabbisogni formativi provenienti dal mondo del lavoro e orientando i possibili incentivi e le politiche attive in funzione dei risultati effettivamente prodotti. Non da meno, tale integrazione permetterebbe di monitorare efficacemente fenomeni quali l’evasione dell’obbligo formativo e scolastico e di realizzare uno strumento fondamentale quale il Libretto formativo. In quest’ottica infine risulterebbe molto utile completare la soluzione realizzata con strumenti che consentono la georeferenziazione delle informazioni statisticamente rilevanti.” 

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