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Progetto “Screening oncologico nella Regione del Veneto” Vincitore del premio ICT in Sanità 2013 nella categoria “Soluzioni Cloud & Shared Services”

L’obiettivo della Regione consisteva nello sviluppare un vero e proprio sistema informativo integrato e cooperante con i sistemi informativi sanitari ospedalieri e dedicato alle attività di screening oncologico, a supporto sia della Rete dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS nelle loro attività ordinarie e gestionali, sia della Direzione regionale Prevenzione per le decisioni strategiche, organizzative e di azione

In questo contesto è nato il progetto di implementazione del nuovo sistema informativo per la gestione dei programmi di Screening Oncologico delle Aziende Sanitarie della Regione del Veneto con il partenariato tecnologico di Insiel Mercato. 

Il progetto si ispira alle raccomandazioni del Ministero della Salute, che indicano il cancro della cervice uterina, della mammella e del colon retto come i tre dei principali tumori che colpiscono la popolazione italiana e gli screening come elemento fondante per modificare la storia naturale di queste gravi patologie.

Il cuore del progetto è stata la realizzazione di un sistema informativo di screening oncologico in grado di garantire la completa standardizzazione del processo  di screening e quindi contenere i costi di manutenzione ed evoluzione pur salvaguardando le peculiarità organizzative di ogni singola azienda sanitaria, grazie a configurazioni personalizzate. 

Il progetto si è composto in due fasi: 

•    implementazione del nuovo sistema informativo
•    re-ingegnerizzazione dei processi organizzativi

Il Servizio Informativo Regionale della Direzione Regionale Controlli e Governo SSR ha seguito passo dopo passo i requisiti e il nuovo processo organizzativo insieme a Insiel Mercato che ha curato gli sviluppi della soluzione software. 

La soluzione software realizzata prevede la gestione dello screening citologico (pap test e HPV), mammografico e colon retto (Sangue occulto + Rettosigmoidoscopia) sulla base delle linee guida e delle indicazioni regionali del comitato scientifico di coordinamento dei programmi di screening regionali. 

Dal punto di vista tecnologico si tratta di una sistema in architettura  web attualmente utilizzato da 20 Aziende ULLS regionali in modalità SaaS, per un totale di 56 programmi di screening e che sarà utilizzato, a breve da tutte le ULLS: 

Dal punto di vista funzionale il sistema consente:

  • la definizione della popolazione target
  • la gestione delle esclusioni dal programma di screening
  • la gestione delle agende dei centri erogatori, del processo di invito e del sollecito
  • la gestione degli esiti degli inviti e di dei test (comprensivi di refertazione e azione conseguente)
  • gli approfondimenti (comprensivi di refertazione e azione conseguente)
  • la gestione dei contatori relativi a round organizzativo, round inviti e round individuale
  • la gestione delle funzioni di utilità quali stampe, analisi statistiche, configurazioni, profili di accesso e round di funzione
  • l’integrazione con l’anagrafe regionale, con le anagrafi aziendali e con i dipartimentali d’interesse delle varie Aziende come l’Anatomia Patologica, il LIS, il RIS, il CUP, l’Order Entry

Il software è di proprietà della Regione del Veneto e perciò è riusabile da altri enti coerentemente con gli obiettivi di una migliore efficacia della spesa informatica e telematica sostenuta dalle pubbliche amministrazioni, di generare significativi risparmi eliminando duplicazioni ed inefficienze. 

I numeri del progetto sono importanti ed evidenziano il successo dell’iniziativa sia per il numero di ULSS che utilizzano il sistema che per il tasso di adesione da parte dei cittadini. I dati ufficiali disponibili, riferiti al 2011, riportano i seguenti indicatori: 

  • Screening citologico: inviti 91.5% adesione 56.9%
  • Screening mammografico: inviti 90.9% adesione 75.4%
  • Screening colon-retto: inviti 92.2% adesione 63.0%

Il successo nell’adesione ai programmi di screening è anche dovuto:

  • alla configurabilità del software che ha consentito di personalizzare la campagne di convocazione in base alle caratteristiche organizzative e territoriali delle varie ULSS
  • al recupero degli esami recenti documentati direttamente dai flussi regionali di specialistica ambulatoriale che ha consentito di mandare inviti mirati evitando di convocare persone che avevano di recente eseguito certi tipi di indagini diagnostiche, e dalle schede di dimissione ospedaliere per escludere utenti con patologie gravi
  • alla integrazione in tempo reale con l’anagrafe sanitaria regionale che ha consentito di essere sempre aggiornati sui dati dei cittadini ed evitare di effettuare invii non corretti.

L’alto livello di adesione da parte delle ULSS è un risultato reso possibile grazie alle caratteristiche del sistema che consentono la sua parametrizzazione e all’integrazione con i sistemi dipartimentali delle varie ULSS nonchè al fondamentale supporto organizzativo del servizio regionale.

Ad oggi l’applicativo è utilizzato da 20 Aziende Ulss, per un totale di 56 programmi di screening (mammografico, colon rettale e citologico o citologico modalità HPV). Entro l’anno 2013 è previsto il completamento delle attivazioni per le altre Aziende. 

Oltre alla diffusione del sistema sulle restanti ULSS del territorio veneto si prevede di: 

  • garantire l’assistenza e la manutenzione correttiva e adeguativa oltre all’assistenza di 1° livello agli operatori
  • reingegnerizzare la parte application, mantenendo intatta la base dati e tutte le funzionalità applicative e le integrazioni ad esse connesse, consentendo livelli di sicurezza e flessibilità consoni alle evoluzioni tecnologiche grazie ad un frame work innovativo
  • attivare la sperimentazione del sistema rete mammografica per implementare la condivisione di immagini prodotte dalle diverse Aziende Ulss e ottimizzare l’uso delle risorse umane, consentendo così una gestione trasversale alle Aziende coinvolte nella lettura delle mammografie, secondo le linee guida del fascicolo sanitario elettronico
  • attivare un modulo denominato “screening cardio-vascolare” all’interno dell’applicativo dedicato agli screening oncologici, per consentire agli operatori delle segreterie di screening di gestire con la stessa interfaccia un quarto programma di screening, sfruttando l’applicativo già integrato con l’anagrafe unica regionale e recuperando tutte le informazioni provenienti dal software utilizzato in fase di sperimentazione del progetto
  • implementare nella piattaforma di Business Intelligence degli screening oncologici un modulo dedicato agli screening cardiovascolari
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